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. : : M O N D
O : : .
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In vespa Da Roma a Saigon Giorgio Bettinelli
Feltrinelli 1997
Durante un soggiorno in Indonesia Giorgio
Bettinelli riceve in regalo una vecchia Vespa. Fino ad allora non aveva
mai guidato un veicolo a due ruote. Dopo il suo "apprendistato
scooteristico" attraverso l'Indonesia, decide di tornare in Italia per
intraprendere un viaggio da Roma a Saigon, con la sua ormai inseparabile
Vespa. Percorre 24.000 chilometri, attraverso 10 paesi. Ciascun capitolo
del libro è ambientato in una delle diverse nazioni e narra di strade in
pessime condizioni, di paesi "difficili" o tormentati da conflitti e
guerriglie interne, ma anche di momenti di sfrenata libertà, di paesaggi
indimenticabili e incontri con le persone più svariate, sullo sfondo di
un'Asia misera e opulenta, tragica ed esilarante. |
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Brum Brum 254.000 chilometri in vespa Giorgio Bettinelli
Feltrinelli 2002
Fra il 1994 e il
1995, Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del
Fuoco e fra il 1995 e il 1996 attraversa in Vespa i 52.000 chilometri che
separano Melbourne da Città del Capo. Dopo le mille vicende e gli incontri
della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre
anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia,
Europa e Africa.
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Il grande sogno
Il giro del mondo senza un soldo in tasca Matteo Pennacchi Piemme 1999
Una corsa contro il tempo, una scommessa con
se stesso e via, sulla strada, con mezzi di fortuna, a bordo di camion,
treni, navi. Attraverso continenti, da Mosca a Pechino a Seul, dalla Corea
in America e di nuovo in Italia. |
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In viaggio con Erodoto Ryszard Kapuscinski Feltrinelli 2005
Il giornalista polacco
ripercorre le proprie vicende, raccontando retroscena finora ignorati delle
sue storie: dall'infanzia povera a quando, fresco laureato, venne mandato
allo sbaraglio prima in India e poi in Cina, senza conoscere niente di quei
paesi. Ci rivela le difficoltà incontrate e, di fronte a queste difficoltà,
il suo punto di riferimento, il testo da leggere e rileggere, è sempre
stato Erodoto. Per Kapuscinski Erodoto è stato non tanto uno storico,
quanto il primo vero reporter della storia: il suo bisogno di viaggiare, di
toccare con mano, di raccogliere dati, paragonarli ed esporli, con tutte le
necessarie riserve che è giusto nutrire riguardo alle storie riferite da
altri, fa di Erodoto un giornalista a pieno titolo. |
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Il grande mare di sabbia Stefano Malatesta
Neri Pozza 2001
Chi non è mai stato nel deserto, e ha letto
magari soltanto qualche libro sul Sahara, è convinto che il deserto sia un
luogo straordinario ma monotono. "Un maledetto uadi dietro l'altro", come
rispose un viaggiatore inglese a chi gli chiedeva se la traversata era
andata bene. In realtà, sono quasi sempre i libri, non il deserto, a essere
molto spesso monotoni. Perché non basta descrivere i bagliori violetto e
arancio dei tramonti, le calde dune color dell'oro, le infinite distese
pietrose, le depressioni ricoperte di sale e di gesso, le montagne nere con
le cime merlettate e gli orizzonti che sembrano così vicini per la
secchezza dell'aria, mentre sono molto più lontani di quanto si possa
immaginare. Questo è soltanto lo scenario che va popolato con i
protagonisti, uomini che portano il velo blu o il casco coloniale, donne
con i morbidi occhi cerchiati dall'hennè, spiriti duri di militari e di
predoni, spiriti santi che vegliano o digiunano. Solo allora, davanti a
tutta questa folla, è possibile accorgersi che il deserto non è mai stato
un vuoto, ma un pieno, e che quanto lo caratterizza non è la monotonia o la
ripetizione, ma la varietà e l'imprevisto. Il deserto è pieno di storie. |
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Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story
Tony e Maureen Wheeler
EDT 2006
Un'autobiografia, la storia di un'impresa
commerciale, il racconto di tanti viaggi. Le vicende personali dei coniugi
Wheeler s'intrecciano con il percorso professionale, spesso accidentato,
attraverso il quale hanno creato, nell'ambito delle guide di viaggio, la
più grande casa editrice indipendente del mondo. Tra ricordi, aneddoti,
retroscena divertenti emerge dal loro racconto quello stesso spirito di
avventura destinato, come ha scritto il New York Daily News, a fare di loro
"gli specialisti nel portare gente strana in posti strani". |
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Sensi di viaggio
Marco Aime Ponte Alle Grazie 2005
La tua ombra cambia forma in viaggio, si
ingobbisce su una duna, si spezzetta nel sole dietro a una grata, si
frantuma sui sassi, vibra dal finestrino di un treno, si irrigidisce,
lunga, nel tedio di una pianura coperta di brina. Danza su un telo mosso
dal vento, si impenna contro una roccia, dando, talvolta, al tuo profilo
angoli bizzarri. Vedendo la tua ombra cambiare, ti accorgi che muovendoti
non rimani mai uguale. Dalla Scozia al Marocco, dall’Ecuador all'India,
Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta paesaggi, persone,
atmosfere, sensazioni, emozioni. |
. : : A F R I C A : : .
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Vado verso il Capo 13.000 km attraverso
l'Africa Sergio Ramazzotti Feltrinelli
1996
Un viaggio da Algeri a
Città del Capo, attraversando il Sahara senza fuoristrada, nel cuore
della giungla con una bicicletta arrugginita, a piedi o con ogni genere
di mezzo e senza soldi per corrompere le autorità. Gli incontri con i
derelitti, i trafficanti di diamanti, i profughi, i maghi, i mercenari,
le prostitute e i volontari. Un viaggio avventuroso alla scoperta della
vera Africa.
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Ebano
Ryszard Kapuscinski Feltrinelli 2001
Viaggiatore curioso
e acuto, Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia
sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Abita
nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate
dal caldo, si ammala di tubercolosi e si fa curare negli ambulatori locali;
rischia la morte per mano di un guerrigliero; ha paura e si dispera. Ma non
rinuncia mai allo sguardo lucido e penetrante del reporter, all'affabulazione
del narratore: che parlino di Amin Dada o della tragedia del Ruanda, di una
giornata in un villaggio o della città di Lalibela, tassello dopo tassello
le pagine di "Ebano" compongono il mosaico di un mondo carico di un'inquieta
e violenta elettricità. |
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Diario africano Bill Bryson
Guanda 2003
Nel settembre
2002 Bill Bryson accetta un invito da un'organizzazione umanitaria e
decide di intraprendere un viaggio attraverso il Kenya. In "Diario
africano" raccoglie le impressioni, le inevitabili disavventure, gli
incontri con ogni possibile tipo di essere vivente: dagli studenti di una
scuola kenyota ai serpenti velenosi. |
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Africa Solo Kevin Kertscher TEA 2002
Kevin Kertscher sente la necessità di capire
il perché di certe scelte e di confermarne la validità. Portando solo
con sé l'attrezzatura che trova spazio in uno zaino, parte alla volta
dell'Africa: a piedi, in autostop, con i pullman locali attraversa la
terra dei suoi sogni. La sua ricerca di esperienze si accompagna a una
serie di rivelazioni interiori e lo conduce verso un nuovo senso di
chiarezza di sé e del proprio mondo.
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Foresta di fiori Ken Saro-Wiwa Socrates 2004
Foresta
di Fiori è una raccolta di diciannove brevi storie di personaggi colti
con sorprendente freschezza nel loro agire quotidiano: sfaccendati
cantastorie e affaristi senza scrupoli, mendicanti e ricchi
professionisti, poliziotti corrotti e parenti invidiosi, che devono spesso
fare i conti con le privazioni e la violenza della vita quotidiana, senza
mai rinunciare ai sogni e alle aspirazioni di un'esistenza migliore. Il
premio nobel nigeriano Ken
Saro-Wiwa ci immerge fin dal primo racconto nell'atmosfera senza tempo di
un'Africa di millenarie tradizioni, segnata da superstizioni, corruzione e
divisioni etniche, descritta con una prosa semplice e incisiva, capace di
trasfigurare il racconto popolare in denuncia sociale. |
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Le radici nella sabbia Viaggio in Mali e Burkina Faso Marco
Aime EDT 1999
Un viaggio nella regione
africana del Sahel, il mondo degli ultimi, sempre alla fine di statistiche
impietose che mettono in evidenza il distacco tra il nostro ricco mondo e
la desolante situazione di questi paesi attanagliati da una povertà priva
di ogni prospettiva. Nonostante ciò quello che colpisce chi viaggia nel
Sahel è proprio la "leggerezza" delle popolazioni che qui vivono. Una
leggerezza che si contrappone alla grevità della nostra società ricca. |
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Cuore Nero Giovanni Porzio Feltrinelli
2001
Zaire, Ruanda, Burundi,
Gibuti, Algeria, Somalia, Sudan Meridionale, Monti Nuba, Etiopia, Kenia,
questi gli scenari. Guerriglieri e missionari, legionari e prostitute,
pied-noirs e cercatori di diamanti, profughi e capi di stato, medici e
giornalisti, guaritori e contrabbandieri, questi i protagonisti del
viaggio, reali anche quando sono inventati, sintesi o rappresentazione di
uomini, donne, bambini d'Africa. Cuore Nero racconta le storie che non
trovano posto nelle pagine dei giornali e spesso restano chiuse nei
taccuini ma che, meglio di un articolo o di un saggio, descrivono le
piaghe, i misteri, il fascino e le tragedie di un continente alla deriva. |
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Alla ricerca di Livingstone
Henry Morton Stanely
White Star 2005
Un'avventura straordinaria, entrata nella
leggenda: nel 1870 il giornalista Stanley fu incaricato dal New York Herald
di rintracciare David Livingstone, missionario-esploratore disperso nel
cuore dell'Africa Centrale. Si trattava di un'impresa sovraumana, che
Stanley portò a termine con successo. In queste pagine il grande
esploratore narra il suo viaggio, che avrebbe fruttato una conoscenza
sempre più approfondita di una terra misteriosa. |
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Il tè nel deserto
Paul Bowles Garzanti 1991
Un «mal
d'Africa» irresistibile, che mette in gioco un intero modo di vivere. La
drammatica avventura di una coppia americana sbarcata, in compagnia di un
amico, sulle coste del Nord Africa nel secondo dopoguerra rivela quale
patto scellerato possa nascondersi in un amore, quali fantasie
trasgressive si annidino in un rapporto coniugale. Labirintiche città
sahariane, trame e intrighi di loschi trafficanti, piste di sabbia perse
tra le dune sono il magico scenario di un viaggio alla ricerca di se
stessi. Da questo romanzo ormai mitico, l'indimenticabile film di Bernardo
Bertolucci. |
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In Marocco Harem, moschee e cerimonie
Edith Wharton Editori Riuniti 1997
Il viaggio in Marocco, compiuto dalla Wharton
nel 1917, da Parigi, in piena guerra, sembra nascere da un desiderio
dell'immaginazione, dalla sollecitazione di andare a vedere il deserto; il
deserto come luogo di pace, lontano da tutto, soprattutto dalla guerra.
L'occhio della Wharton non si sofferma soltanto a descrivere il pittoresco
e l'esotico; le interessano le vicende e la storia dei popoli, l'influsso
dei diversi stili sui monumenti, la salvaguardia degli stessi e le
cerimonie musulmane. Registra quel che vede, con l'occhio di un occidentale
che vuole capire quel mondo così diverso. |
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Il finto musulmano Un avventuriero tra
i mauri del Sahara
Camille Douls EDT 1999
Appena ventiduenne, nel 1886,
l'esploratore francese Camille Douls progetta una spedizione solitaria:
un viaggio apparentemente impossibile nel Sous e nell'Oued-Noun, regioni
che dal versante meridionale dell'Atlante marocchino si perdono nelle
sabbie sahariane, conquistate dal sultano del Maghreb e, per suo ordine,
precluse ai viaggiatori europei. Per varcare i confini proibiti il
giovane avventuriero si spaccia per un mercante algerino e, forte di una
buona conoscenza della lingua e dei costumi dell'Islam, si inoltra nel
Sahara. Assalito da un piccolo gruppo di mauri, nomadi del deserto noti
per la loro ferocia, viene portato nell'accampamento come schiavo dove
trascorrerà un'esperienza eccezionale che durerà cinque mesi.
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Viaggio in Barberia
Luciano Bianciardi EDT 1997
Nell'irrequieto e ormai lontano '68
Luciano Bianciardi intraprende, su proposta del periodico "L'Automobile"
e della Fiat, un viaggio di ottomila chilometri nel Magreb - o, per
dirla in maniera cara all'autore, in Barberia - a bordo di una 125.
Della spedizione, oltre allo scrittore, alla sua compagna Maria Jatosti
e al loro figlio Marcello, fa parte anche Ovidio Ricci, fotografo
romano, con la giovane moglie finlandese: un equipaggio per il quale il
lungo itinerario - da Tripoli a Marrakesh e oltre, e poi di ritorno
lungo la costa fino ad Algeri - si trasforma subito in un "viaggio nella
memoria, cioè nell'infanzia", una vacanza lontana dalla quotidianità
soffocante che non lascia il tempo per giocare con se stessi e con il
mondo. Ritmato dalla prosa smagliante di Bianciardi, lo spensierato tour
de force diventa così occasione di reminiscenze curiose, notazioni "a
volo" su genti e paesi, accostamenti spesso volutamente incongrui e
ingenui, pensieri in libertà, riflessioni ironiche e autoironiche: il
diario di viaggio di uno scrittore allergico ai viaggi (e anche alle
automobili), ma sempre propenso all'avventura del bello scrivere. |
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La rosa del deserto Verso il mistero del Tassili
Pep Subiròs EDT 1998
Il libro è il
racconto di un viaggio in Marocco e in Algeria, nella primavera del
1992, la cui meta principale era il massiccio del Tassili N'Ajjer, nel
cuore del deserto del Sahara, dove si trova un importante gruppo di
pitture e incisioni rupestri del Neolitico. Nel suo viaggio attraverso
villaggi e città, deserto e oasi, l'autore parla con commercianti,
pastori, studenti, guide locali, camionisti, gendarmi, guardiani di
cimiteri, sviluppando una personale riflessione sull'Islam attraverso
una serie di immagini in cui compaiono anche la miseria, la bruttezza e
i cattivi odori, insieme alla luce e alla dignità di un modo di vivere
ormai dimenticato. |
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Gente in cammino Malika Mokeddem
Giunti 2005
In un villaggio sull'orlo meridionale del
deserto algerino si è fermata Zohra, la nomade Tuareg che il destino ha
costretto a farsi sedentaria: per evadere dall'immobilità, Zohra ricorre
alle sue doti di narratrice e cerca di riportare nella vita quotidiana
tracce di fiabe e di magia, di ricordare le tradizioni e i racconti della
sua "gente in cammino". Da quello stesso villaggio, dalla duna sull'orlo
del deserto, partirà la nipote della vecchia Zohra, Leyla, che fin da
bambina ha sognato di evadere dai confini del mondo patriarcale in cui è
nata. Mentre la resistenza algerina lotta contro il colonialismo francese,
Leyla conduce la sua battaglia personale per studiare, per viaggiare, per
amare secondo la propria vocazione, trasformando in realtà il miraggio di
libertà che la nonna le ha lasciato in dono. |
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La carovana del sale
Elena Dak Cda & Vivalda 2007
Ogni anno, tra l'autunno e l'inverno, i
tuareg dell'Air, nel nord del Niger, attraversano il Teneré verso le
saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare
a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud
per scambiarli con il miglio, il cereale sul quale si basa la loro
alimentazione. Sono le leggendarie "carovane del sale", che ripercorrono
da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da
tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il
caso gliene fornì l'occasione e nell'autunno del 2005 si unì a una
carovana di 30 uomini con 300 dromedari. |
. : : A S I A : : .
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Mille splendidi soli
Khaled Hosseini Piemme 2007
Incredibile cronaca dell'Afghanistan degli
ultimi trent'anni e commovente storia di famiglia, di amicizia, di fede.
Nate a distanza di una generazione, e con idee molto diverse, Mariam e
Laila sono due donne che la guerra e la morte hanno costretto a
condividere un destino comune. Mentre affrontano i pericoli che le
circondano, Mariam e Laila danno vita a un rapporto che le rende sorelle e
che alla fine cambierà il corso delle loro vite e di quelle dei loro
discendenti. |
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Il cacciatore di aquiloni
Khaled Hosseini Piemme 2004
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita.
Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a
riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal
giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un
vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così,
quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San
Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare
il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma
ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza.
C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le
donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano
più. |
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Il cammello battriano In viaggio lungo
la via della seta Stefano
Malatesta Neri Pozza 1997
Dunhang, un'oasi
sperduta tra la Mongolia e il Tibet, era la tappa iniziale della "Via
della seta" per chi proveniva dalla Cina e quella finale per chi partiva
dal Mediterraneo, e faceva parte di una straordinaria cultura fiorita per
mille anni e poi scomparsa sotto la sabbia. Per arrivarci Stefano
Malatesta ha seguito le antiche strade carovaniere, sulle tracce di
geografi, avventurieri e pellegrini. È stato a Kashgar, il più grande
mercato dell'Asia centrale e nelle valli dell'Himalaya, dove è nato il
mito di Shangri-là. Ha incontrato i cafiri dagli occhi azzurri e i nomadi
kirghisi che cacciano con le aquile. |
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Un indovino mi disse
Tiziano Terzani TEA 1998
Nel 1976 un
indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello "Spiegel"
dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno
non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del
suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione
per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un
anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è
un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di
viaggio e reportage. |
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In Asia
Tiziano Terzani TEA 1999
Inviato davvero
speciale, instancabile viaggiatore, in questo libro Terzani ci invita a
conoscere da vicino e a fondo un continente che, al di là della leggenda e
dei profumi ammalianti dell'esotismo, resta in gran parte ancora sconosciuto
nella varietà dei suoi mille volti. Dall'India al Giappone, dalla Cina al
Vietnam, l'occhio di Terzani fotografa uomini, paesaggi e scorci di vita in
cui spettacolari grattacieli convivono con le capanne sull'acqua, in un
racconto che unisce il reportage all'autobiografia, la cronaca alla Storia
piccola e grande, l'aneddoto all'interpretazione. |
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Farfalle sul Mekong Tra Thailandia e
Vietnam Corrado Ruggeri Feltrinelli 1994
E' un romanzo
della realtà scritto con il ritmo dello stile giornalistico. Banchetti
nei villaggi di montagna della Thailandia, tra le tribù che coltivano
oppio, con menù fisso a base di polpette di cane o cene vietnamite con
il cobra presentato vivo e ucciso in diretta, per bere il sangue ancora
caldo. Un viaggio tra la Thailandia e il Vietnam in cui il lusso
turistico di Bangkok contrasta con la povertà e la poesia del Vietnam di
oggi, in cui le ragazze della guerriglia, uccise combattendo, vestite
nel loro nero costume tradizionale, hanno messo le ali e sono diventate
le farfalle multicolori del Mekong. |
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Strade di bambù Viaggio in Cina, Laos,
Birmania Marco del Corona EDT 1999
Dalla Cina meridionale al Laos, alla
Thailandia, alla Birmania: questo l'itinerario del viaggio compiuto
dall'autore nell'ottobre '97, qui raccontato in una sorta di
viaggio-reportage anomalo e divertente. Scritto con stile sintetico e
incisivo, il libro procede, non attraverso descrizioni generiche, ma a
veloci flash, piccoli resoconti fulminei che focalizzano, di capitolo in
capitolo, l'attenzione su un elemento, un incontro, una curiosità
specifica: ora un personaggio locale, ora un temporaneo compagno di
viaggio, ora gli improbabili e avventurosi mezzi di trasporto. La
successione rapida di istantanee permette di cogliere gli aspetti
essenziali (e contrastanti) dei vari Paesi, tratteggiandone, con
immediatezza giornalistica, un ritratto vivace e aggiornato. Diario di
viaggio quasi costantemente on the road, il testo fornisce una serie di
consigli e avvertimenti indiretti, mascherati nella forma di
un'aneddotica ironica e autoironica, preziosi per il turista fai-da-te
che voglia avventurarsi anche in luoghi remoti e proibiti, sfidando la
sorte e, soprattutto, la burocrazia. |
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Il grande viaggio Giuseppe Cederna Feltrinelli 2004
Nel novembre 1999 Giuseppe
Cederna parte con alcuni amici per il Nord-Ovest dell'India, zona meta di
un pellegrinaggio hindu verso le sorgenti del fiume sacro per eccellenza,
il Gange. Guidato da una serie di coincidenze, percorre in auto e a piedi
la via delle Sorgenti e delle Confluenze. Un racconto in cui si fondono lo
stupore del cammino dentro una natura che ancora si manifesta come ignota
e miracolosa, gli incontri straordinari, la riconquista - proprio
attraverso il filtro della distanza - di una vicinanza al sé più profondo
e alle immagini dell'infanzia.
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Di gatti e di re
Clare de Vries
Feltrinelli 2003
Partita dalla madrepatria dopo l'ennesimo
naufragio sentimentale, l'autrice arriva in Birmania alla ricerca di un
nuovo gatto e, mentre impara i rudimenti del buddismo e incontra una serie
di persone che lottano contro l'oppressione politica, prende coscienza di
una realtà difficile. Tuttavia non trova gatti che facciano al caso suo. In
Thailandia, passando dai locali malfamati alle più lussuose spa, dalle
spiagge bianche alle viuzze inquinate di Bangkok, Clare viene a conoscenza
della storia dei preziosi gatti siamesi-birmani e dei reali che li
allevarono nel corso dei secoli. |
. : : A M E R I C H E : : .
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In Patagonia
Bruce Chatwin Adelphi 1982
Dopo l'ultima guerra alcuni ragazzi inglesi, fra
cui l'autore di questo libro, chini sulle carte geografiche, cercavano il
luogo giusto per sfuggire alla prossima distruzione nucleare. Scelsero la
Patagonia. E proprio in Patagonia si sarebbe spinto Bruce Chatwin, non già
per salvarsi da una catastrofe, ma sulle tracce di un mostro preistorico e
di un parente navigatore. |
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Patagonia Express Appunti dal sud del
Mondo
Luis Sepulveda Feltrinelli
Dodici racconti,
appunti, dal sud del mondo: Patagonia, Terra del Fuoco, Amazzonia. E' un
viaggio attraverso i personaggi che abitano il sud, le loro storie, le
loro serene solitudini. Così ci accompagnano Ladislao Eznaola, vagabondo
del mare in cerca di una nave fantasma, suo fratello Augustin, il bardo
della Patagonia, Jorge Diaz e Radio Ventisquero, "La voce della
Patagonia", la dolcezza di Panchito Barria e il suo delfino, pazzi
aviatori, caronti del cielo patagone che traghettano di tutto, vino e
morti... Il libro si apre con un incontro straordinario: l'autore e
Bruce Chatwin.
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Magie delle Ande
Gabriele Poli EDT 2000
Progettato in
origine come un "normale" tour turistico in solitaria, il viaggio narrato in
questo libro diventa, dopo poche pagine, un'esperienza unica, con mete,
visite e incontri del tutto anomali ed eccentrici rispetto a qualunque
risaputo itinerario peruviano. Grazie all'incontro fortuito con una giovane
antropologa, l'autore ha infatti accesso a luoghi, cerimonie, rituali
normalmente preclusi, o addirittura proibiti, al viaggiatore straniero. Alle
consuete ed esteriori impressioni da turista, si affiancano così esperienze
vissute in prima persona che entrano nel cuore di una civiltà millenaria e
nella tradizione più segreta del popolo "quechua" e della religione andina. |
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Latinoamericana Un diario per un
viaggio in motocicletta
Ernesto Che Guevara Feltrinelli
Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini
partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad
attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di
medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno
quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la
storia ricorderà con il soprannome di "Che", riordina i suoi appunti
in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate
in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che
Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e
già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo
accompagnerà in tutta la sua breve esistenza. |
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Diario in Bolivia
Ernesto Che Guevara Feltrinelli
Un libro che mostra
la personalità del Che, racconta i suoi obiettivi e affronta i segnali
del cedimento e delle difficoltà incombenti.
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. : : O C E A N I A : : .
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Le Vie dei Canti
Bruce Chatwin Adelphi 1988
"La domanda cui cercherò di
rispondere è la seguente: Perché gli uomini invece di stare fermi se ne
vanno da un posto all'altro?" (Bruce Chatwin a Tom Maschler, 1969). |
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Australian Cargo Alex Roggero Feltrinelli 2000
La nave mercantile
Ottimismo naviga lentamente attraverso i mari del mondo, seguendo una
rotta di ventisettemila chilometri che parte da Sydney e finisce,
quaranta giorni più tardi, a La Spezia. A bordo c'è un solo passeggero,
arrivato in Australia seguendo pochi indizi: una manciata di fotografie
sbiadite e alcuni documenti ritrovati nel baule del nonno. La terra
rossa d'Australia narrata e vissuta dai vagoni dell'Indian-Pacific, il
treno che attraversa per quattromilacinquecento chilometri il
continente, e poi in auto attraverso Queensland, lungo tremila
chilometri di piste nel bush, fino alle fattorie dell'outback. Sulla
Grande Barriera, dove vivono le tartarughe giganti, termina il viaggio
nel paese meno popolato del mondo, la never-never land, la terra che,
una volta vista, nessuno riesce più a dimenticare.
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