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. : : I V I A G G I D I S E S H E P A N K H A T U M : : . Un vero viaggio non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi
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. : : I L T E N E L D E S E R T O D E L W A D I R U M : : . Il massiccio roccioso dei Sette Pilastri della Saggezza, come lo battezzò l'avventuriero Lawrence d'Arabia nel secolo scorso, accoglie i viaggiatori alle porte del deserto del Wadi Rum, nella Giordania meridionale.
A bordo di un fuoristrada si parte all'esplorazione del deserto roccioso.
Qualcuno preferisce ancora i cari vecchi mezzi di trasporto.
Il Wadi Rum è famoso per le numerose testimonianze di arte rupestre di varie epoche: dalle raffigurazioni neolitiche del IV millennio a.C. fino alle iscrizioni in tamudico (VII secolo a.C.), in nabateo (dal VI secolo a.C. al II secolo d.C.), in cufico (VII secolo) ed infine in arabo. Ancora oggi se ne possono ammirare alcuni esempi negli anfratti e nelle gole della roccia.
Il Wadi Rum sorprende i visitatori con paesaggi di rara bellezza e colori spettacolari.
L'ora del tè arriva poco prima del tramonto, quando i raggi solari si fanno più bassi e la sabbia diventa meno rovente. Qualche arbusto raccolto nei dintorni, una vecchia teiera bruciacchiata, un paio di bicchieri consunti sono tutto ciò che occorre affinché l'antica arte del tè prenda forma.
Si rientra al campo tendato per assistere al tramonto.
Di sera le tende e la pianura circostante sono illuminate soltanto dalla luna e dalle lampade a olio.
Il mattino seguente le prime luci dell'alba riscaldano il deserto e annunciano l'inizio di una nuova giornata tra le dune di sabbia e le vallate rocciose del Wadi Rum.
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